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martedì 31 marzo 2020

Aiutiamo le scrofe in gabbia!

Il CIWF lancia una nuova iniziativa per contrastare gli allevamenti intensivi, concentrandosi sulle scrofe che subiscono le stesse sofferenze di tutti gli altri animali che abbiamo già visto.Vengono rinchiuse in gabbia 5 giorni dopo il parto, sono praticamente immobilizzate. Da animali maltrattati così pesantemente arriva la gran parte dei prodotti alimentari compresi quelli D,O.P.

venerdì 17 maggio 2019

Animali come merci

Ciwf solleva nuovamente la questione dei trasporti degli animali destinati al macello in condizioni disumane e delle sofferenze cui vengono condannati prima di morire. Ciò è particolarmente accentuato per quelli destinati a paesi fuori dall'UE. La stessa Unione è già intervenuta con una risoluzione che prevede maggiori controlli sulla normativa esistente e cogliendo il momento questa petizione chiede un divieto definitivo verso paesi troppo lontani e con regolamenti che non garantiscono il benessere degli animali. 

mercoledì 24 aprile 2019

Stop alla morte crudele dei pesci

L'incessante battaglia contro gli allevamenti intensivi viene ora estesa dal ciwf anche ai pesci, trattenuti in condizioni innaturali a vivere nel sovraffollamento e in condizioni poco igieniche,  soprattutto ammazzati, contrariamente alle norme europee, con sofferenze ed agonie e talvolta confezionati ancora vivi. La campagna chiede al Ministro della Salute di emanare norme che limitino la macellazione con dolore. 

lunedì 22 ottobre 2018

End the cage age

Iniziativa promossa dai cittadini europei su input di Legambiente, Lav, Ciwf e molti altri, diretta al Parlamento di Strasburgo perché gli allevamenti siano rispettosi del benessere animale ed in particolare cessi la prassi delle gabbie da allevamento intensivo. 
https://www.legambiente.it/end-the-cage-agehttps://www.legambiente.it/end-the-cage-age

giovedì 15 marzo 2018

Diciamo basta al pascolo zero!

Ciwf sta intraprendendo azioni perché le vacche che producono il Grana e Parmiggiano Reggiano siano libere di pascolare almeno 100 giorni l'anno, con lo slogan "non cè eccellenza senza coscienza". 
Il consorzio del Parmigggiano non ha risposto positivamente, così ecco il lancio della raccolta firme: 


venerdì 27 ottobre 2017

Basta quaglie in gabbia

Il CIWF propone una serie di iniziative specifiche per eliminare gli allevamenti intensivi.
Oggi vi propongo quella per l'eliminazione delle gabbie più piccole del mondo, quelle per l'allevamento delle quaglie.


mercoledì 27 settembre 2017

Per un allevamento rispettoso degli animali

Ecco l'ennesima azione di contrasto alle condizioni inumane cui sono sottoposti gli animali vivi esportati verso Paesi extra UE destinati al macello. Il Ciwf si fa portavoce della richiesta di cessare le esportazioni.

lunedì 23 gennaio 2017

25 gennaio: uniti per un futuro senza gabbie

rep cec conigli in gabbia.JPG
A breve verrà presa in esame dalla Commissione Agricoltura della Ue la proposta di abolizione delle gabbie per l'allevamento (intensivo) dei conigli, in favore di altri metodi già adottati da alcuni Paesi che rispettano il benessere animale. L'Italia è il terzo produttore europeo della loro carne. 

Perciò è possibile fare pressione sui nostri rappresentanti perché votino a favore di una proposta di legge che riveda i metodi attualmente consentiti. https://www.ciwf.it/animali/conigli/conigli-in-gabbia/

lunedì 29 agosto 2016

Stop the trucks

Nuova campagna che si concentra sul trasporto di animali vivi all'interno e fuori dall'UE su lunga distanza, essendo dimostrato che oltre le 8 ore le condizioni di viaggio non sono più idonee e verificandosi abitualmente tratte anche di 30 ore. 
L'iniziativa internazionale chiede di porre le 8 ore come limite di durata del trasporto.  

lunedì 14 marzo 2016

Stop alle esportazioni illegali in Turchia

Situazione difficile per gli animali vivi trasportati verso la Turchia, stipati nei camion e in condizioni igieniche non idonee, che rischiano lunghissime attese alle frontiere, contrariamente alle 24hh di pausa con cibo e acqua previste dopo 28hh di viaggio. 
Si chiede ai 12 stati membri dell'UE (tra cui l'Italia) di sospendere questo trasporto che viola le leggi comunitarie.