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venerdì 2 ottobre 2020

Proteggere i manifestanti pacifici in Bielorussia

Amnesty chiede il rilascio dei manifestanti che in Bielorussia, a inizio settembre, hanno manifestato pacificamente per il sospetto di scarsa democrazia; si chiede anche il rispetto dei principali diritti di opinione e la possibilità di identificare le forze dell'ordine qualora la repressione attuata appaia illegittima.

https://www.amnesty.it/appelli/proteggere-i-manifestanti-pacifici-in-bielorussia/

 





lunedì 24 agosto 2020

Europa, sostieni una Bielorussia democratica

La rielezione di Aleksandr Lukashenko alla presidenza della Bielorussia non è stata ritenuta dalla gran parte dei suoi cittadini e dall'Occidente realmente democratica. Si parla di un dittatore fortemente contestato. La petizione chiede all'UE di intervenire a sostegno della società civile non riconoscendogli la carica che occupa. https://act.wemove.eu/campaigns/belarus-proteste?

martedì 14 gennaio 2020

Call tuo boycott Turkish Government....

Iniziativa complessa e interessante, in favore del popolo curdo della Siria invaso di recente dal Presidente della Turchia col progetto di pulizia etnica. La popolazione locale stava sperimentando un apprezzabile modello di civiltà basato sui diritti e parità di genere, una società rispettosa anche dell’ambiente. A sostegno di questo modello è nata la campagna di boicottaggio degli eventi promossi dal governo turco nell’ambito della cultura. Università, enti, istituzioni che non hanno preso distanza dalle azioni incivili perpetrate negli ultimi mesi e che non hanno mostrato solidarietà per la distruzione di un esperimento così importante nel mondo arabo, sono ora oggetto di boicottaggio da parte di chi non si rassegna al tentativo di annientare la democrazia.

mercoledì 29 maggio 2019

Decreto (IN)Sicurezza: Democrazia sotto attacco

Mentre è in arrivo un secondo decreto sicurezza, ancora si può firmare l'appello di padre Alex Zanottelli alla Corte Costutuzionale e ad altre istituzioni perché intervengano nel merito di un decreto che sembra improntato alla xenofobia, in contrasto con le leggi dello Stato Italiano, e che aumenta le condizioni di precarietà e irregolarità sul territorio rendendo il Paese sempre meno stabile e sicuro. https://www.change.org/p/corte-costituzionale-decreto-in-sicurezza-democraziasottoattacco

venerdì 9 novembre 2018

Zuckerberg: Ripulisci WhatsApp!


La recente elezione di Bolsonaro non sarà priva di pesanti conseguenze; la sua vittoria, è stato attestato, è dipesa in larga parte dal bombardamento mediatico sui social, usando facebook e whatsapp anche con profili falsi e per diffondere notizie non vere. Ora avaaz raccoglie firme destinate ai relativi amministratori chiedendo loro di intervenire in modo tempestivo per fermare e correggere la disinformazione. 


mercoledì 18 ottobre 2017

Turchia: liberare i difensori dei diritti umani

L'appello di Amnesty è per il Ministro della Giustizia turco. Chiede la liberazione di 11 difensori dei diritti umani arrestati con accuse pretestuose nel contesto di un attacco al dissenso verso l'attuale Governo. 


venerdì 18 agosto 2017

Tell our leaders: Take no Fossil Fuel Money Pledge

Per una volta non ho la più pallida idea di chi promuova la petizione, ma non credo che con una firma si rischi molto, piuttosto il contrario: il vero rischio sarà di rendersi utili. Appello ai leader mondiali (o ai candidati alle elezioni USA?) perché non sostengano l'industria petrolifera ma si occupino piuttosto della salute, dell'ambiente e della democrazia. In tutti i casi qualche politico ha risposto all'appello, quindi why not? 

giovedì 22 settembre 2016

Fermiamo la deriva autoritaria in Turchia


Ancora adesso in Turchia è sospesa la Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo, si ipotizza il ripristino della pena di morte, è "abolito" il dissenso nella stampa, nelle scuole, nell'università e persino nella magistratura. 
La richiesta di interventi e prese di posizione in Europa è rivolta all'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri Federica Mogherini e sottoscritto dal mondo dell'associazionismo (Legambiente, Gruppo Abele, Arci, Libera, CGIL, UGL, Mani Tese,....). 

lunedì 22 agosto 2016

Basta fondi europei alla Turchia



Internet pullula di ogni sorta di petizioni per il ripristino dei diritti umani fino all'esclusione della Turchia dall'Unione Europea. 
Quella che mi pare abbia maggiore successo ad ora è questa:
Chiede all'Europa di aprire procedure per verificare il rispetto dei diritti umani e di legare il flusso di fondi europei in arrivo alla soluzione delle infrazioni eventualmente accertate.

venerdì 17 giugno 2016

CETA: democrazia sotto attacco!


L'accordo di libero scambio tra Europa e Canada richiama in parte il TTIP, prevedendo agevolazioni che potrebbero portare le multinazionali ad aggirare le normative di sicurezza alimentare ed ambientale. Il Governo Italiano ha deciso di sottrarlo al voto dei Parlamenti nazionali.

Per questo Greenpeace invita a mandare un tweet ai Presidenti di Camera e Senato, al Ministro dello Sviluppo Economico e al Presidente del Consiglio.

.@Carlocalenda @matteorenzi La democrazia non si svende! Vogliamo il #CETA al vaglio dei Parlamenti Nazionali! #StopCETA #StopTTIP
.@Lauraboldrini @PietroGrasso vogliamo verifica parlamentare per il #CETA! A rischio democrazia e standard di sicurezza #StopCETA #StopTTIP

martedì 4 settembre 2012

Libere Pussy Riot, libera Russia

La libertà di pensiero in Russia va riducendosi, come testimoniano vari episodi recenti.
Il Parlamento Europeo sta studiando perciò il congelamento dei beni e la limitazione degli spostamenti per il gruppo di potere che circonda il Primo Ministro Putin. Avaaz raccoglie firme a sostegno dell'iniziativa ed in favore della democrazia.

martedì 7 febbraio 2012

ACTA: la nuova minaccia a internet

Vi è il rischio che le multinazionali ottengano il controllo di tutti i dati che passano nel web. Avaaz.org raccoglie firme per chiedere al Parlamento Europeo di non ratificare l'accordo ACTA (Accordo Commerciale Anti Contraffazione). http://www.avaaz.org/it/eu_save_the_internet/?fp

lunedì 24 ottobre 2011

Russia: fermate gli ospedali dell'orrore siriani

Con il conflitto in atto in Siria si muore per atti di guerra anche negli ospedali, date le continue forniture di armi da parte della Russia.
Avaaz.org raccoglie firme per Tuchia, Germania, Lega Araba, chiedendo loro di far pressione sulla Russia favorendo il passaggio alla democrazia.

venerdì 15 aprile 2011

Lettera aperta al Presidente della Repubblica

Francesco Gesualdi (ex alunno della scuola di Barbiana, nome notissimo nel mondo del non-profit) scrive, insieme ad altri allievi di Don Milani, un appello al Presidente Napolitano perché faccia obiezione di coscienza ogni volta che deve firmare leggi contrarie alla democrazia e ai principi della Costituzione.
Si può sottoscrivere sul sito di altreconomia.

martedì 11 gennaio 2011

Corte costituzionale: difendi la nostra democrazia!

A fronte delle recenti pressioni, Avaaz.org raccoglie firme per chiedere alla corte costituzionale di mantenere la sua indipendenza. https://secure.avaaz.org/it/in_difesa_dei_giudici/?cl=897955544&v=8129

martedì 4 gennaio 2011

La società civile con la Fiom: "Sì ai diritti, no ai ricatti"

Sul sito di Micromega si può sostenere con la propria firma la Fiom e gli operai che rappresenta, a tutela della libertà sindacale e contro l'ipotesi di Marchionne di eliminare i sindacati non in accordo col padrone. 

lunedì 27 dicembre 2010

WikiLeaks: fermate la repressione!

Avaaaz.org raccoglie firme a sostegno di WikiLeals, in nome della democrazia  e della libertà di espressione.

mercoledì 1 dicembre 2010

UE: è tempo di democrazia dal basso!

In sede di Unione europea si stanno rivedendo le condizioni per la partecipazione democratica dei cittadini. Avaaz.org propone una raccolta firme che mantenga agevole la presentazione di iniziative popolari.
http://www.avaaz.org/it/eu_citizens_initiative/?cl=841719462&v=7626

venerdì 9 ottobre 2009

Quest'uomo offende noi donne e la democrazia: fermiamolo

Sul sito di "La Repubblica" tre giornaliste lanciano un appello contro l'uso politico che il Presidente del Consiglio farebbe del corpo delle donne.
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391110