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martedì 24 marzo 2020

Liberate gli uiguri!

Abbiamo imparato in questi giorni a conoscere la Cina per la solidarietà mostrataci. Ma esiste anche l’altra faccia, quella che reprime in veri lager la minoranza etnica degli uiguri, musulmani turcofoni, o che consente nel migliore dei casi violenze e trattamenti disumani a loro danno. 
Firmando si chiede alla UE di non voltarsi dall’altra parte. 

mercoledì 12 febbraio 2020

Freedom for Patrick George

Altro appello, di Amnesty, per la scarcerazione dello studente egiziano Patrick Zaki, incarcerato e sottoposto ad un lunghissimo interrogatorio per il suo lavoro in difesa dei diritti umani. 

lunedì 10 febbraio 2020

Pressure the Egyptian Government to release the student Patrick George Zaki

Nei giorni scorsi lo studente ed attivista egiziano Patrick George Zaki è rientrato, dall’Università di Bologna dove stava frequentando un master, in Egitto per vacanza. Secondo le notizie dei suoi legali sarebbe stato picchiato, accusato di terrorismo, lungamente interrogato sulle sue attività di ricerca, avrebbe anche subito l’elettroshock. Una prima petizione è rivolta all’Universita di Bologna perché a sua volta si attivi cercando di prevenire un nuovo “caso Regeni”.

mercoledì 29 gennaio 2020

Non impiccate il professore Junaid Hafeez per aver insegnato i diritti delle donne

In Pakistan vige una severa legge che porta all’accusa di blasfemia, ed all’impiccagione, chiunque offenda il Profeta, ma anche chi affronti tematiche come i diritti e la condizione delle donne. Questo è il caso di questo professore, che dal 2013 è detenuto in isolamento e che lo scorso dicembre ha ricevuto la condanna definitiva. Il suo caso segue quello di altri. L’unica via per salvare lui e riaffermare la libertà di parola è nel coinvolgere la comunità internazionale. https://www.change.org/p/non-impiccate-il-professor-junaid-hafeez-per-aver-insegnato-i-diritti-delle-donne-abrogate-le-leggi-pakistane-sulla-blasfemia

martedì 22 maggio 2018

Le vite dei palestinesi contano! Sanzionate Israele

Un altro massacro di palestinesi che manifestavano disarmati ad opera dell'esercito israeliano ha dato il via a questa petizione; si richiede ai Ministri degli esteri, dello Sviluppo economici e ai Capi di Stato di intervenire con sanzioni al Paese fino a che non garantirà diritti e uguaglianza a tutti.

mercoledì 23 agosto 2017

Fermiamo l'attacco di Trump a internet!

Più che un attacco a internet lo definirei un attacco alla libertà di pensiero! Trump ha richiesto i dati dei visitatori di un sito che lo contest tramite una perquisizione; per i cittadini americani è al lavoro un gruppo di avvocati, per gli altri? 

P.S. Quante volte ancora dovrò pubblicare il faccione del Presidente??

venerdì 21 aprile 2017

Per il ritorno a casa di Gabriele Del Grande

Tra le iniziative a sostegno di Gabriele Del Grande, giornalista arrestato in Turchia e detenuto senza specifici capi d'accusa, c'è anche questa raccolta firme indirizzata al Ministro degli Esteri Alfano perché si attivi per la sua liberazione e per il rispetto del diritto di cronaca. https://www.change.org/p/angealfa-per-il-ritorno-a-casa-di-gabriele-del-grande

venerdì 24 marzo 2017

Turchia: il giornalismo indipendente è sotto attacco

Risultati immagini per turchia giornalismo amnesty
Tra giornalisti arrestati e accusati di golpe e siti web bloccati, la libertà di informazione in Turchia è in serio pericolo. Amnesty lancia un appello in favore del giornalismo indipendente. 

giovedì 22 settembre 2016

Fermiamo la deriva autoritaria in Turchia


Ancora adesso in Turchia è sospesa la Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo, si ipotizza il ripristino della pena di morte, è "abolito" il dissenso nella stampa, nelle scuole, nell'università e persino nella magistratura. 
La richiesta di interventi e prese di posizione in Europa è rivolta all'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri Federica Mogherini e sottoscritto dal mondo dell'associazionismo (Legambiente, Gruppo Abele, Arci, Libera, CGIL, UGL, Mani Tese,....). 

mercoledì 24 agosto 2016

Per la carta dei diritti universali del lavoro

La CGIL propone una legge di iniziativa popolare che garantisca alcuni diritti per ogni tipo di lavoratore, compresi i giovani in tirocinio. Si parla di diritto al lavoro, di innovazione, di tutela dell'ambiente e del territorio.  
Le condizioni di lavoro devono essere dignitose, scritte e trasparenti, vanno garantiti compensi equi, libertà di espressione, sicurezza e rispetto della salute, almeno 11 ore giornaliere e 24 ore consecutive settimanali di riposo nonché 4 settimane l'anno di ferie, forme di riduzione dell'orario e del servizio per necessità familiari, pari opportunità e non discriminazione, diritto alla riservatezza, all'informazione, soluzioni per disabilità, congruo preavviso in caso di modifica delle condizioni contrattuali, formazione, pensione, rappresentanza sindacale ed altro. http://www.progressi.org/cartadeidiritti


venerdì 8 aprile 2016

Verità sull'uccisione di Giulio Regeni

La richiesta è a tutte le autorità italiane, europee ed egiziane. Si chiede di far luce sull'omicidio del giovane ricercatore italiano anche per difendere la libertà di parola, di pensiero e movimento che con tale azione sono state messe a dura prova. https://www.change.org/p/justiceforgiulio-veritapergiulio-matteorenzi-federicamog 

lunedì 23 novembre 2015

Quanti schiavi lavorano per te?

Io di schiavi ne ho circa 43, ovviamente non lo sapevo. 
Al sito slaveryprints.org    potete fare il test scoprendo così quanto di ciò che possedete e del vostro stile di vita è stato prodotto in condizioni di sfruttamento del lavoro. 
Purtroppo è veramente difficile tracciare tutta la filiera e fare acquisti consapevoli. Per questa ragione al termine del test è possibile sottoscrivere la richiesta a molte aziende di diventare "eroi nella lotta per la libertà" e leggere i nomi di quelle che già lo hanno fatto.

giovedì 19 novembre 2015

Nous sommes unis


Su avvaz.org c'è la possibilità di lasciare un messaggio dopo gli attacchi a Parigi e a Beirut. 
Per testimoniare i valori di libertà, tolleranza, rispetto, verrà tutto fisicamente portato nelle piazze di Francia e Libano.

lunedì 29 dicembre 2014

No al bavaglio Turco. Siano liberati i giornalisti arrestati

La petizione, ospitata da change.org, chiede al governo turco di liberare  i giornalisti arrestati nel Paese (63 in tutto) e a quello italiano e all'UE di attivarsi perché la libertà di stampa venga prima degli interessi economici.
https://www.change.org/p/no-al-bavaglio-turco-siano-liberati-i-giornalisti-arrestati

giovedì 3 ottobre 2013

Fermiamo la legge bavaglio contro le donne

In Afghanistan si sta approvando una legge che impedisce a parenti di chi viene accusato di testimoniare nei processi, impedendo di fatto la difesa di molte persone. La raccolta firme promossa su change.org è il punto di partenza per una campagna di informazione e pressione ai fini dell'abolizione della legge.

mercoledì 6 febbraio 2013

Non vi voteremo se...

La scuola pubblica chiede impegni ai candidati alle prossime elezioni. Al link http://www.nonvivoteremose.it/ è possibile sottoscrivere l'iniziativa e vedere le risposte della politica.

lunedì 21 gennaio 2013

European Initiative for Media Pluralism

All'indirizzo http://www.mediainitiative.eu/ è in corso una raccolta firme di iniziative popolare per chiedere norme europee che garantiscano la libertà di informazione.

martedì 4 settembre 2012

Libere Pussy Riot, libera Russia

La libertà di pensiero in Russia va riducendosi, come testimoniano vari episodi recenti.
Il Parlamento Europeo sta studiando perciò il congelamento dei beni e la limitazione degli spostamenti per il gruppo di potere che circonda il Primo Ministro Putin. Avaaz raccoglie firme a sostegno dell'iniziativa ed in favore della democrazia.

domenica 22 aprile 2012

Presidente Monti: salva internet dal bavaglio!

Avaaz.org raccoglie firme per chiedere urgentemente che Monti non istituisca una figura atta a sospendere pagine web sospettate di violazione di copyright. Fa di più: indica anche i link di twitter e i numeri di telefono per contattare il Presidente del Consiglio e i Suoi Ministri.