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mercoledì 24 maggio 2017

Salvate gli Oceani - Basta plastica!

Appello ai leader mondiali perché si attivino nei prossimi cinque anni nel contrasto alla produzione di plastica usa e getta, causa di forte inquinamento dei nostri mari. 

venerdì 7 ottobre 2016

Ue: non investire nelle armi

La petizione chiede all'Ue di investire in progetti che cerchino soluzioni alternative alle guerre e non in sviluppo di tecnologia militare. 
 https://act.wemove.eu/campaigns/ue-non-investire-nelle-armi

mercoledì 11 maggio 2016

So tutto di te

CGIL_WebFlyer-02Dalla Filctem di Firenze (federazione lavoratori tessile e pelletteria, chimico, farmaceutico, dell'energia e del manifatturiero) è nata una nuova iniziativa: si tratta di un appello per la tracciabilità dei capi di abbigliamento e degli accessori, così da favorire la produzione legale e sostenibile ed il rispetto dei diritti umani. http://www.sotuttodite.org/appello/

lunedì 23 novembre 2015

Quanti schiavi lavorano per te?

Io di schiavi ne ho circa 43, ovviamente non lo sapevo. 
Al sito slaveryprints.org    potete fare il test scoprendo così quanto di ciò che possedete e del vostro stile di vita è stato prodotto in condizioni di sfruttamento del lavoro. 
Purtroppo è veramente difficile tracciare tutta la filiera e fare acquisti consapevoli. Per questa ragione al termine del test è possibile sottoscrivere la richiesta a molte aziende di diventare "eroi nella lotta per la libertà" e leggere i nomi di quelle che già lo hanno fatto.

lunedì 1 dicembre 2014

Nessuno tocchi l'indicazione dello stabilimento di produzione

Normative europee a breve renderanno non obbligatoria l'indicazione dello stabilimento di produzione dei prodotti alimentari, impedendo così la piena tracciabilità della filiera.
 
Da sapere: Conad ha aderito subito, poi sono arrivate Selex (Famila, A&O, Doc, Alì, C+C), Coop e Asdomar. Il resto della grande distribuzione per ora tace.

lunedì 2 dicembre 2013

Troppo zucchero fa male, soprattutto in Cambogia

L'Unione europea ha concesso condizioni privilegiata per il commercio di prodotti dai Paesi poveri. Ciò però in Cambogia ha determinato l'espropriazione di frutteti e risaie per aumentare la produzione di canna da zucchero, causando forti tensioni nella popolazione e portando alla fame molte famiglie.
Sul sito di Action Aid si può firmare per chiedere all'Europa di prendere provvedimenti.


lunedì 14 gennaio 2013

Sovranità Alimentare in Europa, ora!


ManiTese alla pagina http://www.change.org/it/petizioni/sovranit%C3%A0-alimentare-in-europa-ora?utm_campaign=petition&utm_source=share_petition&utm_medium=url_share&utm_campaign=url_share_before_sign  raccoglie firme per chiedere all'UE di rivedere il nostro sistema alimentare, secondo l'applicazione di 6 punti che promuovano la sostenibilità ambientale, la solidarietà, giuste condizioni di lavoro.