Visualizzazione post con etichetta multinazionali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta multinazionali. Mostra tutti i post

mercoledì 8 maggio 2019

Smettere di sostenere la schiavitù minorile evitando queste 7 aziende

Il cacao utilizzato da queste aziende proverrebbe da piantagioni in cui si pratica il lavoro minorile. La FDA ha chiesto loro di sottoscrivere un protocollo per un'etichettatura "slave free" ma il termine dell'accordo è stato più volte rimandato ed è ora fissato al 2020. 
Nel frattempo possiamo evitare di acquistare i loro prodotti. 
  
  • Hershey
  • Mars
  • Nestlè ( KitKat, Galak, Lion, Crunch, Smarties, After Eight, Quality Street, Toffee, Perugina)
  • ADM Cocoa
  • Godiva
  • Fowler’s Chocolate
  • Kraft (Milka)


Il video-documentario è assolutamente da guardare.

martedì 29 gennaio 2019

Urgente - Basta incontri segreti con le lobby!

Petizione superveloce visto che giovedì 31/1 il Parlamento europeo va al voto. La richiesta è quella di avere maggiore trasparenza sugli incontri dei politici con le rappresentanze di interessi privati, come quelli delle multinazionali e di grandi aziende che potrebbero condizionare le posizioni assunte. 
Perché passi questo principio servirà la presenza e il voto della maggioranza assoluta. 

martedì 11 settembre 2018

Basta olio di palma che distrugge le foreste

Greenpeace promuove la richiesta alle multinazionali di rinunciare all'olio di palma nei loro prodotti per preservare l'ambiente e proteggere specie a rischio di estinzione. 

lunedì 13 novembre 2017

Paolo Gentiloni: sfida l'ingiustizia

Altra richiesta di mettere fine ai privilegi derivanti dai cosiddetti paradisi fiscali, che impoveriscono Paesi e cittadini. Questa volta l'iniziativa è di Oxfam che chiede una revisione del sistema fiscale globale articolato su punti definiti. 

giovedì 21 settembre 2017

Il CETA non fa ridere. Fermiamolo

E' per oggi l'invito al tweerstorm per fermare la ratifica dell'accordo commerciale Italia-Canada (CETA) che potrebbe favorire le multinazionali, danneggiare il made in Italy e consentire l'ingresso di prodotti alimentari trattati con glifosato ed altre sostanze ad oggi non ammesse nel nostro Paese. , https://stop-ttip-italia.net/2017/09/13/ceta-senato-dobbiamo-fermarlo-333/

venerdì 10 febbraio 2017

Fermiamo questo matrimonio da incubo

Trump sarebbe favorevole ad agevolare la fusione tra la Monsanto e la Bayer, creando così una megamultinazionale che avrebbe il controllo sull'agricoltura e il cibo del Pianeta. 
Ai resposabili della concorrenza e dell'antitrust USA ed EU, si può chiedere di bloccare questa e altre analoghe operazioni in quanto non utili al bene comune, alla protezione dell'ambiente e della salute.

venerdì 17 giugno 2016

CETA: democrazia sotto attacco!


L'accordo di libero scambio tra Europa e Canada richiama in parte il TTIP, prevedendo agevolazioni che potrebbero portare le multinazionali ad aggirare le normative di sicurezza alimentare ed ambientale. Il Governo Italiano ha deciso di sottrarlo al voto dei Parlamenti nazionali.

Per questo Greenpeace invita a mandare un tweet ai Presidenti di Camera e Senato, al Ministro dello Sviluppo Economico e al Presidente del Consiglio.

.@Carlocalenda @matteorenzi La democrazia non si svende! Vogliamo il #CETA al vaglio dei Parlamenti Nazionali! #StopCETA #StopTTIP
.@Lauraboldrini @PietroGrasso vogliamo verifica parlamentare per il #CETA! A rischio democrazia e standard di sicurezza #StopCETA #StopTTIP

venerdì 13 maggio 2016

Matteo Renzi: sfida l'ingiustizia, basta ai paradisi fiscali per dire basta alla povertà

Italia image 922 full
Per chiedere al nostro governo di lavorare con gli altri governi del mondo ad una riforma del sistema fiscale, in modo che tutti possano beneficiarne e si riducano le sperequazioni di ricchezza: https://act.oxfam.org/italia/basta-con-i-paradisi-fiscali
La proposta è scandita in 5 punti precisi,

mercoledì 21 ottobre 2015

Ferma il TTIP!

Greenpeace sta promuovendo una ulteriore raccolta firme, destinate ai parlamentari italiani in Europa, per evitare che approvino questo accordo. 
L'accordo metterebbe infatti in discussione le norme attuali di sicurezza alimentare e in seria difficoltà l'agricoltura sostenibile e i piccoli coltivatori, incentivare ancora l'uso del petrolio, eliminare i limiti precauzionali all'uso di alcune sostanze chimiche. http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/stop-ttip/


lunedì 9 febbraio 2015

Benetton: basta morti per il Made in Italy

Il riferimento è al famosissimo "incidente" del 2013 in Bangladesh al "Rana Plaza", edificio di 8 piani in cui si trovava una fabbrica di abbigliamento che crollò provocando più di 1000 morti e più di 2000 feriti. Ne è seguito un accordo storico per la tutela dei lavoratori e un risarcimento ai familiari delle vittime da parte delle multinazionali per cui queste persone lavoravano. Tranne Benetton, che ad oggi ancora si rifiuta di assumersi responsabilità. 
Su avaaz c'è un'iniziativa per fare pressione: https://secure.avaaz.org/it/benetton_pay_up_loc/


lunedì 26 gennaio 2015

Impediamo che blocchino i farmaci a basso costo

L'iniziativa punta a raccogliere 1 milione di firme per chiedere ai Presidenti di USA e India di garantire l'accesso della popolazione indiana a farmaci per Hiv, malaria e cancro, nonostante la minaccia delle multinazionali che promettono sanzioni per gli Stati Uniti qualora non venisse concesso loro di alzare i prezzi. 

venerdì 21 febbraio 2014

L'Apocalisse della rete?

Vi è la cocreta possibilità che USA ed Europa affidino il controllo della rete internet a multinazionali, di fatto impedendo la libera circolazione delle informazioni alla gente comune. A entrambi si chiede di usare la loro forza per garantire tutti: http://www.avaaz.org/it/internet_apocalypse_pa_eu/?slideshow

martedì 11 giugno 2013

La nostra possibilità da 1000 miliardi

I leader mondiali stanno affrontando il tema dell'evasione fiscale delle multinazionali, la quale da sola -leggo su Avaaz-org- potrebbe risolvere il problema della povertà e finanziare tanto altro: 1000 miliardi di dollari l'anno.
La raccolta firme chiede ai membri del G8 di procedere con misure adeguate e finanziare poi politiche sociali ed ambientali. 

martedì 19 febbraio 2013

Ricordati che devi rispondere

Amnesty International ha evidenziato 10 punti fondamentali per il rispetto dei diritti e della dignità dell'uomo. Li sottopone ai candidati alle elezioni politiche. Pochissimi hanno sottoscritto gli impegni (tra i leader solo Bersani e Ingroia).
Per sollecitarli ad aderire, si può firmare qua: http://www.ricordatichedevirispondere.it/

venerdì 25 giugno 2010

Anche tu fumatore dipendente?

Il codacons sta avviando una class-action contro le multinazionali del tabacco poichè avrebbero aggiunto alle sigarette, oltre alla nicotina, additivi volti a favorirne la dipendenza.
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=122638&id=74