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venerdì 7 febbraio 2020

Mailbombong: il memorandum con la Libia va cancellato

Il governo si accinge a rinnovare l’accordo sui migranti con la Libia, quello che contribuisce a campi di detenzione irregolari dove avvengono le torture di cui è noto. La campagna ne propone invece la totale cancellazione.
Per esercitare pressioni è possibile mandare una mail alla Ministra degli interni Lamorgese ed al Ministro degli Esteri Di Maio come indicato nel link.


mercoledì 15 maggio 2019

Proteggiamo gli Oceani!



Greenpeace chiede ai vari Governi di condividere un accordo globale per la protezione degli Oceani, minacciati dalle attività dell'uomo e dai cambiamenti climatici. 

lunedì 13 febbraio 2017

Italia non neghi il diritto d'asilo


Questa petizione di Amnesty mette in discussione il sistema degli hotspot che in maniera sbrigativa respinge le persone verso Paesi che non garantiscono il rispetto dei diritti umani.

E' indirizzata al Presidente del Consiglio Gentiloni ed assume particolare rilevanza dopo gli accordi Italia-Libia che hanno scatenato la protesta di moltissime associazioni del terzo settore perché ritenuti inumani. 

venerdì 17 giugno 2016

CETA: democrazia sotto attacco!


L'accordo di libero scambio tra Europa e Canada richiama in parte il TTIP, prevedendo agevolazioni che potrebbero portare le multinazionali ad aggirare le normative di sicurezza alimentare ed ambientale. Il Governo Italiano ha deciso di sottrarlo al voto dei Parlamenti nazionali.

Per questo Greenpeace invita a mandare un tweet ai Presidenti di Camera e Senato, al Ministro dello Sviluppo Economico e al Presidente del Consiglio.

.@Carlocalenda @matteorenzi La democrazia non si svende! Vogliamo il #CETA al vaglio dei Parlamenti Nazionali! #StopCETA #StopTTIP
.@Lauraboldrini @PietroGrasso vogliamo verifica parlamentare per il #CETA! A rischio democrazia e standard di sicurezza #StopCETA #StopTTIP

mercoledì 21 ottobre 2015

Ferma il TTIP!

Greenpeace sta promuovendo una ulteriore raccolta firme, destinate ai parlamentari italiani in Europa, per evitare che approvino questo accordo. 
L'accordo metterebbe infatti in discussione le norme attuali di sicurezza alimentare e in seria difficoltà l'agricoltura sostenibile e i piccoli coltivatori, incentivare ancora l'uso del petrolio, eliminare i limiti precauzionali all'uso di alcune sostanze chimiche. http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/stop-ttip/