lunedì 29 dicembre 2014

No al bavaglio Turco. Siano liberati i giornalisti arrestati

La petizione, ospitata da change.org, chiede al governo turco di liberare  i giornalisti arrestati nel Paese (63 in tutto) e a quello italiano e all'UE di attivarsi perché la libertà di stampa venga prima degli interessi economici.
https://www.change.org/p/no-al-bavaglio-turco-siano-liberati-i-giornalisti-arrestati

martedì 16 dicembre 2014

Ecoreati nel codice penale

Esiste un disegno di legge, approvato 10 mesi fa dalla Camera dei deputati, che prevede l'inserimento nel codice penale di questi nuovi reati ambientali: inquinamento ambientale, disastro ambientale, trasporto e abbandono di materiale radioattivo, impedimento al controllo.
Legambiente ha sottoscritto una lettera che chiede al Presidente Grasso di procedere rapidamente anche al Senato: https://www.change.org/p/sen-pietro-grasso-in-nome-del-popolo-inquinato-subito-i-delitti-ambientali-nel-codice-penale.

lunedì 15 dicembre 2014

Salviamo Soheil, condannato a morte per un post su facebook

Un blogger iraniano, avendo pubblicato su facebook parole offensive per il profeta Maometto e per alcuni politici del suo Paese, è stato condannato a morte.
Ciò nonostante si fosse pubblicamente pentito (in questo caso la legge islamica prevede la commutazione della pena in 74 frustate).
Firmando qui (https://www.change.org/p/salviamosoheil-condannato-a-morte-per-un-post-su-facebook?) si chiede alle autorità politiche e giudiziarie iraniane la sospensione della pena ed il rispetto delle leggi internazionali sui diritti umani.

giovedì 11 dicembre 2014

Unione Europea: obiettivo zero emissioni!

Per una volta una buona notizia: sembra defilarsi all'orizzonte l'ipotesi di un accordo per ridurre a zero le emissioni di gas serra. La conferenza si chiude domani, 12 dicembre. 
Tramite avaaz (https://secure.avaaz.org/it/lima_summit_100_clean_eu/) è possibile mandare un messaggio al  Commissario UE di Energia e Clima, Miguel Arias Cañete perché non rinunci a tale ambizioso obiettivo. 

lunedì 8 dicembre 2014

Una banca può distruggere questa meraviglia?

Un imprenditore indiano ha chiesto finanziamenti per creare una rotta commerciale per navi da trasporto lungo la barriera corallina. Di varie banche inizialmente candidate, oggi ne rimane una sola che ancora non si è tirata indietro, nonostante la presa di posizione della stessa UNESCO. Avaaz raccoglie firme per chiedere alla State Bank of India di rinunciare.
 

venerdì 5 dicembre 2014

Stop all'invasione dell'olio di palma

L'olio di palma fa male alla salute ma, grazie al suo basso costo, viene largamente utilizzato nei prodotti industriali. Inoltre la sua produzione determina spesso "land grabbing" in Africa ed Asia (la sottrazione di terre agli abitanti) e favorisce estese monocolture a danno della biodiversità.
Per questo una nuova iniziativa chiede al Ministero delle Politiche Agricole e alla UE di sottoscrivere l'accordo FAO sulla gestione responsabile di terre, foreste, bacini idrici, ai supermercati di eliminarlo dai loro prodotti a marchio, all'industria alimentare di toglierlo dai prodotti "made in Italy".
 

lunedì 1 dicembre 2014

Nessuno tocchi l'indicazione dello stabilimento di produzione

Normative europee a breve renderanno non obbligatoria l'indicazione dello stabilimento di produzione dei prodotti alimentari, impedendo così la piena tracciabilità della filiera.
 
Da sapere: Conad ha aderito subito, poi sono arrivate Selex (Famila, A&O, Doc, Alì, C+C), Coop e Asdomar. Il resto della grande distribuzione per ora tace.