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lunedì 22 giugno 2020

Ripartire da salute, lavoro e ambiente

Greenpeace avanza  al Governo la richiesta di investimenti in ambiente piuttosto che armi e allevamenti intensivi, per imparare la lezione portata dal covid e per contrastare l’evidenza della grande fragilità del nostro modello economico. 


lunedì 30 settembre 2019

Prevenire lo sfruttamento e la deforestazione dell’Amazzonia

Le iniziative a sostegno dell’Amazzonia sono varie. Questa è un’altra, diretta a Bolsonaro che considera legittimo il disboscamento a fini economici. 
https://www.change.org/p/prevenire-la-deforestazione-e-lo-sfruttamento-dell-amazzonia-saveamazzonia

martedì 3 settembre 2019

Basta importare deforestazione

Greenpeace lancia un appello all'Ue perché fermino l'importazione di prodotti ottenuti con la deforestazione. 
"Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, sarà troppo tardi. Non c’è più tempo per le promesse."
Risultati immagini per greenpeace la foresta non è un discount

lunedì 26 agosto 2019

Brasile: Fermate l'apocalisse in Amazzonia

Appello al Presidente Bolsonaro, al suo governo e ai leader mondiali perché agiscano anche tramite leggi per tutelare la foresta amazzonica: https://secure.avaaz.org/campaign/it/amazon_apocalypse_loc/

mercoledì 11 luglio 2018

Il pianeta nel piatto

Greenpeace chiede all'Unione Europea ed al Governo italiano di tagliare i fondi agli allevamenti intensivi, causa di disastri ambientali, fonte di cibo poco salutare, condizione terribile per gli animali che vi sono costretti. Al contempo di finanziare le aziende agricole che rispettino principi ecologici. 

giovedì 15 febbraio 2018

Fermiamo l'attacco nascosto all'Amazzonia!

Deforestazione in Amazzonia.... sempre la stessa realtà!
A seguito della scoperta di continui interventi illeciti, la petizione che segue chiede al Governo della Colombia di procedere con indagini, investimenti economici e misure legali che permettano di proteggere la foresta. 

venerdì 6 ottobre 2017

Non gettiamo via la foresta boreale!

Greenpeace chiede a Essity, la multinazionale proprietaria del marchio Tempo, di non usare cellulosa proveniente da Foreste ad Alto Valore di Conservazione per l'incidenza dei loro effetti sul clima..

mercoledì 4 ottobre 2017

Peru: Six Peasants Massacred, Urgent Protection Needed for Indigenous Leaders

Ancora attacchi agli indigeni, questa volta nell'Amazzonia peruviana, per via della terra che occupano. Sei persone uccise meritano un appello alle autorità del Paese perché proteggano la comunità, fermino la deforestazione, gli riconoscano formalmente il possesso delle terre. 


martedì 2 maggio 2017

Ferrero ripensaci

Di nuovo alla carica contro l'utilizzo dell'olio di palma, insostenibile dal punto di vista ambientale. 
La lettera è rivolta direttamente alla Ferrero ed evidenzia i rischi per l'ecosistema, per l'habitat degli animali e le comunità di persone che abitano nelle terre coinvolte nella produzione, per la salute dei consumatori, l'alto di tasso di corruzione dei Paesi produttori che non garantisce la tracciabilità. 

venerdì 9 settembre 2016

Via l'olio di palma contaminato con sostanze cancerogene dal latte in polvere per neonati

L'EFSA (European Food Safety authority) ha riconosciuto la presenza di cancerogeni nell'olio di palma. Alla luce di ciò e tenendo conto dei rischi ambientali già sollevati dalla precedente campagna che chiedeva lo stop all'olio di palma (grande successo), il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade lanciano una nuova iniziativa destinata ai principali produttori di latte in polvere. 

lunedì 21 marzo 2016

Stop alla pubblicità che dice sì all'olio di palma

Anch'io ho sentito da poco questa pubblicità, che parla di prodotti fatti con olio di palma sostenibile. A parte la discutibilità della garanzia per l'ambiente, dato che le compagnie che possono documentarla sono le stesse ad aver determinato i parametri per la certificazione, resta un olio che, per il Ministero della Sanità, va consumato in dosi contenute per la quantità di grassi saturi che contiene; l'allarme è ancora maggiore sapendo che viene usato anche in prodotti sostitutivi del latte materno. 
Questa iniziativa chiede un intervento al Ministro Lorenzin: https://www.change.org/p/stop-alla-pubblicità-che-sostiene-la-bontà-dell-olio-di-palma?















venerdì 5 dicembre 2014

Stop all'invasione dell'olio di palma

L'olio di palma fa male alla salute ma, grazie al suo basso costo, viene largamente utilizzato nei prodotti industriali. Inoltre la sua produzione determina spesso "land grabbing" in Africa ed Asia (la sottrazione di terre agli abitanti) e favorisce estese monocolture a danno della biodiversità.
Per questo una nuova iniziativa chiede al Ministero delle Politiche Agricole e alla UE di sottoscrivere l'accordo FAO sulla gestione responsabile di terre, foreste, bacini idrici, ai supermercati di eliminarlo dai loro prodotti a marchio, all'industria alimentare di toglierlo dai prodotti "made in Italy".
 

mercoledì 27 febbraio 2013

The Fashion Duel

Greenpeace chiede alle aziende dell'alta moda italiana di adottare comportamenti rispettosi dell'ambiente (deforestazione, uso di sostanze tossiche) durante la produzione dei loro capi. 

martedì 7 giugno 2011

Barbie, ti mollo

Ricordo campagne contro la Mattel già in epoca pre-internet.
Ora ci pensa greenpeace a chiedere a Mattel di sospendere i suoi rapporti con Asia Pulp and Paper, considerata la maggior responsabile della distruzione delle foreste pluviali indonesiane, dalla quale ottiene la carta per il packaging delle bambole.

giovedì 3 settembre 2009

Amazzonia che macello! Aggiornamenti


La campagna ha ottenuto impegni sino ad ora da Timberland, Nike, Geox e una moratoria (non definitiva) da parte dei produttori di soia.
http://www.greenpeace.org/italy/news/timberland-soya

mercoledì 3 giugno 2009

Amazzonia, che macello!


Greenpeace raccoglie firme destinate agli amministratori delegati di geox, reebok, adidas, clark, timberland, per chiedere che le loro aziende non si servano della pelle di bovini allevati nelle foreste amazzoniche. Sul sito è dichiarato inoltre che alla distruzione della foresta contribuiscono anche simmenthal, montana, ikea, chateaux d'ax.
Per aderire: http://mail.google.com/mail/#inbox/121a6c2d43cae52d