venerdì 30 settembre 2016

Basta accise anacronistiche sulla benzina: non vogliamo più pagare l'iva illegittima



Da tempo si parla delle assurde voci che vengono finanziate con la benzina, a partire dalla guerra d'Etiopia finita nel 1936. L'elenco di queste tasse vale assolutamente una lettura. 
La petizione chiede al Ministro dell'Economia, al Presidente del Consiglio, all'Agenzia dei Monopoli di Stato e ad un'associazione di consumatori di rivedere queste "emergenze" ormai superate e di eliminare l'iva sulle tasse in quanto costituzionalmente illegittima. Infine chiede di prevedere uno strumento per il rimborso di quanto versato e non dovuto. https://www.change.org/p/ministro-dell-economia-e-delle-finanze-pier-carlo-padoan-bastaaccise-anacronistiche-sulla-benzina-non-voglio-pagare-pi%C3%B9-l-iva-illegittima

mercoledì 28 settembre 2016

No alla cancellazione della data di scadenza per l'olio extravergine di oliva

In Parlamento è all'esame una proposta per togliere la data di scadenza dell'olio extravergine di oliva ai 18 mesi dall'imbottigliamento, a cui si aggiunge la norma europea che abolirebbe la diversa etichettatura cromatica per gli oli italiani. Questo costituirebbe un ulteriore danno ai nostri produttori e la diffusione di prodotti non trasparenti e di bassa qualità. 
La petizione per fermare la legge è indirizzata al Parlamento e ad un'altra deputata.

lunedì 26 settembre 2016

Giustizia per Berta Caceres

Berta Caceres era un'attivita  honduregna, piuttosto nota, che ha lottato tutta la vita in difesa delle popolazioni indigene e a difesa dell'ambiente; è stata ammazzata l'inverno scorso. 
berta
Con una email possiamo chiedere al Governo dell'Honduras di indagare sulla sa morte e quella di altri attivisti nel Paese prima di lei, di tutelare i familiari che ora rischiano al suo posto, di espellere le imprese e i finanziatori responsabili di violazioni dei dritti umani e sospesi i loro progetti, che agli attivisti venga garantita protezione. 

giovedì 22 settembre 2016

Fermiamo la deriva autoritaria in Turchia


Ancora adesso in Turchia è sospesa la Convenzione Europea sui Diritti dell'Uomo, si ipotizza il ripristino della pena di morte, è "abolito" il dissenso nella stampa, nelle scuole, nell'università e persino nella magistratura. 
La richiesta di interventi e prese di posizione in Europa è rivolta all'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri Federica Mogherini e sottoscritto dal mondo dell'associazionismo (Legambiente, Gruppo Abele, Arci, Libera, CGIL, UGL, Mani Tese,....). 

martedì 20 settembre 2016

lunedì 12 settembre 2016

Fermiamo l'airgun, salviamo i cetacei



Legambiente promuove la richiesta al Governo di cessare l'utilizzo di questo sistema di ricerca degli idrocarburi nel mare, che provocando rumori fortissimi danneggia gli organi e talvolta porta al decesso della popolazione marina. Dimostrato il legame con la morte di alcuni cetacei e la drastica riduzione di pescato. https://www.change.org/p/fermiamo-l-airgun-salviamo-i-cetacei-stopoilairgun

venerdì 9 settembre 2016

Via l'olio di palma contaminato con sostanze cancerogene dal latte in polvere per neonati

L'EFSA (European Food Safety authority) ha riconosciuto la presenza di cancerogeni nell'olio di palma. Alla luce di ciò e tenendo conto dei rischi ambientali già sollevati dalla precedente campagna che chiedeva lo stop all'olio di palma (grande successo), il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade lanciano una nuova iniziativa destinata ai principali produttori di latte in polvere. 

mercoledì 7 settembre 2016

Papua Nuova Guinea: fermate la miniera sul fondale oceanico

A proposito del precedente post, il governo della Papua Nuova Guinea ha autorizzato la prima estrazione mineraria sul fondale oceanico, con potenziali effetti devastanti sull'ecosistema e non solo. Qui la petizione per chiedere la cancellazione del progetto: https://secure.avaaz.org/it/png_nautilus_loc/

lunedì 5 settembre 2016

Leader mondiali: proteggete il 30% degli oceani

La richiesta ai leader mondiali è di raggiungere il 30% di aree marine protette entro il 2030, per garantire la sopravvivenza dell'ecosistema. 

venerdì 2 settembre 2016

Mettiamo l'Italia in sicurezza, subito!

Partendo dalla constatazione di fondi nel tempo sempre più esigui per la prevenzione dei rischi, questa iniziativa chiede al Governo:
- di attuare un piano nazionale straordinario di contrasto del rischio idrogeologico,
- l'attuazione del "Fascicolo del fabbricato",
- una formazione fin dalla scuola primaria sui rischi sismici e ambientali.